Per ognuna delle cinque coppie accanto alle due opere, grazie ad una struttura spettacolare appositamente creata, vi saranno i due ologrammi dell'artista e dello chef che dialogheranno sulle opere create, sull'arte e sulla cucina.
Con la preziosa collaborazione di Paolo Marchi, noto giornalista di gastronomia e ideatore della manifestazione internazionale “Identità Golose”, sono state individuate coppie di artisti/chef perfettamente equilibrate, che daranno vita a innovative sinergie artistico-gastronomiche.
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Chef
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L'IDEA
L'idea che genera la mostra SPORT YOUR FOOD parte dal presupposto che ormai, all'inizio del secondo decennio del XXI secolo, l'enogastronomia sta entrando nella percezione popolare con un'accezione sempre più vicina all'arte, lungi dall'essere solo un mero bisogno corporale. Tra cene estreme cucinate con gli ingredienti più incredibili e proposti nel piatto con la cura e l'effetto di un'opera d'arte, il pellegrinaggio alla ricerca del ristorante stellato o dell'osteria tipica è ormai uno stile di vita e non solo per noi italiani, che di buona cucina ed arte siamo maestri nel mondo intero.
Ormai gli chef, non semplici cuochi ma appunto chef (dal francese capo cucina, colui che dirige il personale in cucina, progetta il menu e determina il prezzo di un piatto e quanto costerà la sua preparazione), sono corteggiati dai media e amati dal pubblico come celebrità. Ça va sans dir che la natura dell'arte che praticano è certamente più popolare delle speculazioni spesso di difficile lettura generate dall'arte contemporanea. Tutti mangiamo: per sopravvivere, per gola, per stress, per amore.
Essendo meno conosciuti e popolari gli artisti, sono ancora un'oligarchia "gli eletti" che possiamo annoverare nella schiera degli amanti di un'arte contemporanea spesso criptica e involuta, spesso provocatoria ed eccessiva, quasi sempre poco condivisibile nelle stime dei prezzi.
Diversi ed opposti per alcuni aspetti, grandi artisti e grandi chef condividono però di certo il genio - e spesso anche la sregoletezza - in grado di cogliere i tempi e il corso della storia, che li rende dunque capaci di dettare mode e stili di vita.
ARTISTI E CHEF
Sulla scia di queste riflessioni è nata la mostra SPORT YOUR FOOD: abbiamo chiesto a cinque artisti e cinque chef di lavorare in coppia su un tema comune, creando l'uno una ricetta e l'altro un'opera d'arte e, cogliendo l'occasione delle Olimpiadi che si terrano a Londra nel 2012, abbiamo voluto che fosse uno sport olimpico.
SPORT YOUR FOOD è una mostra d'arte contemporanea unica nel suo genere, che aspira a mettere a confronto, appunto, artisti e chef cercando una risposta alla storica diatriba dell'artisticità o meno del cibo. Se questo non bastasse SPORT YOUR FOOD si pone anche l'obiettivo di fare ciò che nessuna mostra ha mai fatto fino ad ora, ovvero di spiegare ciò che passa nella mente degli artisti e degli chef presenti in mostra: il perché e che cosa vogliono comunicare con la creazione di quell'opera o quella ricetta.
GLI OLOGRAMMI
Infatti, quante volte, attoniti, di fronte all'installazione misteriosa di un famoso artista in uno dei grandi musei del mondo, vi siete chiesti il senso di ciò che avevate davanti, senza mai avere una risposta? Quante volte avreste voluto vedere da vicino un grande chef e capire cosa pensa, come lavora, perché cucina proprio quelle ricette? Ebbene visitando questa mostra, che le videoricette o le opere d'arte vi piacciano oppure no, uscirete con delle risposte alle vostre domande.
È a questo appunto che servono gli spettacolari ologrammi di chef, artisti e persino dei curatori che verranno creati e proiettati durante tutto il periodo della mostra: servono a dare una spiegazione del lavoro svolto, al servizio del visitatore che sperimenterà l'incredibile sensazione di vedere i protagonisti della mostra come se fossero sempre presenti.
Pasta, risotto, aceto balsamico, pane e oli certificati si confrontano e si scontrano con installazioni, video, performance, dipinti e fotografie. Ciò che di più materiale esiste in natura, il cibo, dialoga con ciò che per natura, è aereo ed è parte del mondo delle idee, l'arte appunto. Se entrambi o quale dei due passeranno alla storia, saranno i posteri a deciderlo.
Noi sportivamente tifiamo per entrambi, come opposti complementari e imprescindibili, e vi auguriamo una gustosa e incredibile visione!
Rossella Canevari